Incidente mortale a Milano: Mahmoud ripete la fuga di Ramy.
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Una nuova sciagura stradale che richiama alla mente la tragica morte di un 19enne deceduto dopo un incidente in moto, inseguito dai carabinieri. Un 21enne, amico d’infanzia della vittima e vicino di casa, ha cercato di evitare un controllo da parte di una pattuglia della Polizia che si trovava nelle strade deserte di Milano. Senza patente e con lo scooter modificato, ha tentato di fuggire a tutta velocità, ma ha perso il controllo del mezzo, schiantandosi contro un semaforo e morendo successivamente in ospedale.
Ha colpito un palo, proprio come era accaduto al suo amico, utilizzando lo stesso modello di scooter, un T-Max.
All’ospedale Humanitas di Rozzano, per vedere la salma, sono giunti genitori, parenti e amici, creando un clima di tensione che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Fortunatamente, la situazione si è risolta senza feriti e danni, lasciando però un grande dolore per una giovane vita spezzata in modo assurdo.
La vittima si chiamava Mahmoud Mohamed
La vittima si chiamava Mahmoud Mohamed, risiedeva a Brembate (Bergamo) e viveva in via Mompiani, nel quartiere teatro di proteste contro le forze dell’ordine, scagionate da una perizia riguardante una presunta condotta errata dell’inseguimento.



