Trump danneggia Tesla: Musk inizia a rispondere.

Trump sta distruggendo Tesla, con un’offensiva contro l’auto elettrica, e Musk sta cominciando a reagire.
Trump sta distruggendo Tesla: ecco le tre misure contro l’auto elettrica e le rinnovabili
Il rapporto tra chi sostiene il petrolio e il protagonista dell’auto elettrica si sta deteriorando. Musk sembra essere pentito dell’ingente somma di oltre 300 milioni e del supporto dato al presidente. Ha già lasciato la guida della task force per ridurre le spese del governo federale. Attualmente, sta affrontando i severi impatti delle politiche sul settore dell’auto elettrica e delle rinnovabili. Ecco le 3 misure che colpiscono il suo principale sostenitore:
- Eliminazione del credito d’imposta di 7.500 dollari per veicoli elettrici, un elemento chiave per il successo di Tesla negli Stati Uniti.
- Eliminazione dei bonus per la produzione di batterie, un altro incentivo che ha giovato a Tesla.
- Eliminazione del credito d’imposta del 30% per l’accumulo di energia e l’energia solare, essenziale per espandere il business di Tesla.
C’eravamo tanto amati, ma ora si va allo scontro finale
Tesla ha recentemente richiesto al Senato di eliminare gradualmente tali incentivi anziché eliminarli immediatamente: “L’interruzione improvvisa dei crediti d’imposta sull’energia metterebbe a repentaglio l’indipendenza energetica degli Stati Uniti. Esortiamo il Senato a prevedere una riduzione ragionevole dei crediti d’imposta, garantendo così il continuo dispiegamento di oltre 60 GW di capacità all’anno.”
A questi punti si aggiungono i problemi legati alle posizioni politiche estreme di Musk. Le vendite di Tesla stanno risentendo di questa situazione: in Canada, il calo ha superato l’80% ad aprile, mentre in Germania, dopo le interferenze di Musk nelle elezioni, si attesta al 60% nei primi quattro mesi del 2025. Potrebbe esserci bisogno di una correzione di rotta significativa su questo fronte.



