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Donna scomparsa a Prato, indagini per sequestro.

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Prato, 19 maggio 2025 – L’ultima telefonata con la madre, poi il nulla. Ore di angoscia per la famiglia e gli amici di una donna di 30 anni scomparsa a Prato dal 15 maggio. Di origini romene e residente a Roma, era giunta da pochi giorni in Toscana, soggiornando in un residence in via Ferrucci, da cui poi si sono perse le tracce.

La Procura ha avviato un’indagine per sequestro di persona, attivando il piano di ricerca provinciale e mobilitando squadre della Protezione civile e volontari. Anche altre associazioni sono intervenute per cercare la giovane.

La donna è alta 1,55 metri, pesa circa 58 chili, ha occhi e capelli neri, e presenta due evidenti tatuaggi: uno sulla spalla e il braccio destro, e una scritta sulla spalla sinistra. Non sono state fornite informazioni sui suoi abiti al momento della scomparsa.

L’ultimo contatto risale alle 23 del 15 maggio, quando la giovane ha parlato con la madre. Da quel momento, i suoi telefoni risultano spenti, un comportamento inusuale. La sua auto, una Fiat 500 rossa, è stata ritrovata parcheggiata nelle vicinanze del residence. Nella sua stanza sono stati trovati alcuni oggetti personali. Secondo le testimonianze, sarebbe uscita a piedi intorno alle 20:45 di quella sera.

La famiglia comunica che non era mai accaduto che si allontanasse senza avvisare. Alcune risultanze investigative fanno pensare che la donna temesse per la propria incolumità. Le indagini sono in corso per verificare le ragioni della scomparsa e ricostruire le relazioni della donna, al fine di valutare eventuali ipotesi di crimine. Si è anche appreso che la donna lavorava come escort e aveva un incontro programmato con un cliente attorno alle 20:45 di venerdì. Quest’ultimo è stato ascoltato dagli inquirenti e ha fornito un alibi per quella notte.

Per chiarire gli eventi, gli inquirenti hanno visionato le telecamere delle strade adiacenti al residence e raccolto testimonianze dal gestore della struttura e dagli amici della donna, con cui pare ci siano stati scambi di messaggi. Nella stanza che aveva affittato, mancano molti dei suoi vestiti e almeno due valigie, oltre a una coperta che portava sempre con sé. Non è stata trovata neanche la sua borsa, mentre i trucchi sono nel bagno. Nell’armadio sono state rinvenute due paia di scarpe. Durante il sopralluogo, è emerso che le telecamere del residence avevano solo funzione deterrente e non erano operativa. Le chiavi della stanza erano insolite, trovate all’interno della porta, il che potrebbe indicare un’uscita repentina dalla struttura.

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